XIII e XIV Stazione
XIII Stazione - Gesù è deposto dalla Croce
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C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
«Venuta la sera, giunse un uomo ricco di Arimatea, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato» (Mt 27, 57-58). Il Figlio, compiutosi il disegno del Padre, può ritornare tra le braccia della Madre che lo accoglie con struggente tenerezza. Un corpo esanime che nei segni del sacrificio dimostra la sua sofferta umanità e poi, come tutti noi, viene posto in grembo alla terra. Maria, Signora della Pietà, sii Tu l’estrema speranza per chi, sconfortato dalle vicissitudini dell’esistenza, giunge a dire: “…ormai, per me non c’è più nulla da fare…” Accoglilo teneramente tra le tue braccia come facesti con Gesù. |
XIV Stazione - Gesù è deposto nel Sepolcro
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C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
«Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino vi era un sepolcro nuovo in cui nessuno era stato ancora deposto. Là deposero Gesù» (Gv 19, 38-42). Da mani pietose Gesù viene unto con olii aromatici, avvolto nel sudario e sepolto. Il sacrificio di Cristo ha vinto le tenebre eterne e tutto il male del mondo.
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