Parrocchia della Consolata - Punta Ala (Gr)

XI e XII Stazione

XI Stazione - Gesù è crocifisso

 

C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

«Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Uno dei due malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!".  Ma l'altro lo rimproverava: "Nean­che tu hai timore di Dio, benché condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno".  Gli rispose: "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso"»  (Lc 23, 33.39- 43)

Il Padre, nella sua misericor­dia, ha voluto donarci il segno del suo amore attraverso la croce su cui si è immolato suo Figlio. 
Immeritato ed infinitamente grande il perdono di Dio al pentimento di chiunque sa riconoscersi in colpa. Davanti al sacrificio della croce  non rifiutiamo ancora la verità e la grazia, ma accogliamo il magnifico segno della salvezza.

Signore, Tu che rendi santo il dolore fisico di coloro che lo uniscono al Tuo, accogli sempre e perdona tutto il male morale, il peccato che continuamente noi compiamo.

 

 

XII Stazione - Gesù muore sulla Croce


C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

«Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: "Eli, Eli, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?". Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Costui invoca Elia". E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere. Gli altri dicevano: "Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!". E Gesù, emesso un alto grido, spirò»    (Mt 27, 45-49).

Nella sofferenza estrema della crocifissione, Gesù prega il Padre con i Salmi imparati dalle Sacre Scritture.
Gesù, quante volte noi invece ci consegnamo disarmati alla disperazione.  Molti, tanti, troppi uomini fanno fatica ad accettare e ad abbandonarsi pieni di fiducia ai disegni di Dio. La ribellione è insita nel nostro animo umano.

Signore, sostieni ed aiuta ogni uomo ed ogni donna che muore, a confidare nell’amore del Padre ponendo sulle loro labbra e nel cuore: la PREGHIERA come hai fatto Tu.

 

 

   
   

 

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