Parrocchia della Consolata - Punta Ala (Gr)

VII e VIII Stazione

VII Stazione - Gesù cade la seconda volta

 

C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

«Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce»  (Fil 2, 5-8).

Quanta sofferenza, fatica e dolore ha accettato Gesù per salvarci dal male!, per salvare le nostre esistenze !
Quanta fatica faccio anch’io a percorrere il mio Calvario con serenità e quanta reticenza a donarmi per condividere l’avventura umana dei miei fratelli! Tu che sei mite e puro di cuore insegnaci a tutti noi a non rispondere con violenza alla violenza e a saper perdonare sempre e tutti, come fai Tu.

O Cristo annovera alla tua mitezza tutti coloro che operano efficacemente per la convivenza pacifica e sanno offrire il perdono e sanno dimenticare le offese ricevute.

 

 

VIII Stazione - Gesù incontra le donne di Gerusalemme


C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

«Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?»   (Lc 23, 27 - 28.3 1).

Un lungo, partecipe corteo di donne ac­compagna Gesù al Suo sacrificio.    Una partecipazione che pare inefficace.
A noi non è gradito confonderci tra i tanti; ci infastidisce il vociare confuso, amiamo i momenti sereni e di silenzio nei quali possiamo meditare e offrire l'anima nella sua totale semplicità. Eppure la mia compassione per il bisognoso e la compassione del fratello per me, richiedono: comunione.   Ho bisogno di tanti per pregare, per lottare; ho bisogno di Te Signore per vincere la mia indifferenza e godere della pietà!

Signore, donaci sempre la compagnia dei Santi, sono la consolazione della vita.  Grazie per tutti coloro che hanno guidato e guidano la nostra fede ogni giorno.

 

 

   
   

 

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