Parrocchia della Consolata - Punta Ala (Gr)

V e VI Stazione

V Stazione - Gesù è aiutato da Simone di Cirene

 

C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

 

«Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Si­mone, e lo costrinsero a prender su la croce di Gesù»    (Mt 27, 32).

Ognuno di noi porta una croce ed egoisticamente vede e inalbera solo la propria ritenendola unica e… la più pesante ma, guardandoci intorno comprendiamo che la fatica umana è grande, grande…   Solo nella condivisione sentiamo farsi meno pesante il nostro fardello.
Vogliamo imparare che: ignorare il bisogno d'aiuto di un fratello è come rifiutare il sostegno a Te Signore Gesù, nella Tua umana fatica, mentre sei vinto dal peso della croce.

           

Tu Signore che hai accettato l’aiuto del Cireneo, benedici tutti coloro che, liberamente, esercitano il volontariato e, gratuitamente sono di sollievo ai fratelli bisognosi.            

           

 

 

 

VI Stazione - La Veronica asciuga il volto a Gesù


C. Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.
T. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.

«Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme; egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché non vivendo più il peccato, vivessimo per la giustizia: dalle sue piaghe siamo stati guariti» (1 Pt 2, 21-25).

Lui, il Figlio di Dio, si è fatto carico delle nostre sofferenze, ha espiato le nostre colpe, e noi lo abbiamo umiliato e disprezzato anche mentre saliva il Calvario; era tutto sfigurato!
Ogni giorno, nel cammino della vita, ci capita di voltare le spalle a chi definiamo indegno. Come pensiamo possibile poi detergere il sudore e il sangue dal volto di Gesù? 

Signore Tu che hai permesso questo pietoso gesto alla Veronica, perdona ogni arroganza di chi si permette ancora di giudicare un fratello di indegnità ostentando una odiosa superiorità.

 

 

   
   

 

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