Parrocchia della Consolata - Punta Ala (Gr)

IO CREDO
di Sandro Spinelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Utile e prezioso strumento per un percorso di approfondimento della fede cristiana.
In questo libro don Sandro Spinelli espone in forma semplice e sintetica, ma esaustiva, i contenuti della fede cristiana: il Credo o Simbolo Apostolico, il Tempo della Liturgia, i dieci Comandamenti, i Sacramenti e la Preghiera.
Nella lettura di questo testo - arricchito da molte illustrazioni riprese da incisioni, xilografie e calcografie di antichi testi -, ognuno potrà riprendere ed approfondire le principali verità di fede come un rinnovato cammino catechistico. Vorremmo in tal modo che si avverasse anche per noi quanto ha detto Sant’Agostino: “…perché possiate amare quel che credete” (Discorso 212,2).

Il desiderio di conoscere sempre meglio e sempre di più il Signore si origini dal genuino amore per Lui e per la Sua Chiesa. È infatti dalla personale esperienza di vita che risulta vero quanto ci è stato insegnato: “si conosce ciò che si ama”.

Presentazione di Mons. Franco Agostinelli
Sandro SPINELLI, Io Credo, edizione Cantagalli, 2013, pagg.192 - 10,00 euro

INDICE: 1 - 2 - 3 Esempio pagine tratte dall'Opera: pagina 20 - pagina 51

PREFAZIONE

Questo lavoro nasce da una richiesta che feci allo Spinelli e alla quale lui ha prontamente risposto elaborando il presente testo con entusiasmo.

Con questa presentazione mi impegno ad offrirlo come una preziosa occasione per chiunque si sente cristiano e abbia il desiderio di meglio conoscere e quindi vivere la fede nel Signore Gesù; ma pure per tutti coloro che intendano percorrere un cammino di approfondimento della verità della fede cristiana e, in tal modo, dare sicurezza ad ogni passo della vita cristiana e non cristiana.

Questa pubblicazione del mio ex collaboratore, e carissimo amico di sempre don Sandro non ha tuttavia il solo obiettivo di raccogliere in un corpus organico ed esaustivo - seppur in una modalità semplice e sintetica - ciò che costituisce i fondamenti della fede nel Signore, ma permette di ripercorrere con più consapevolezza le tappe di una vita segnata dai ricordi del giovanile catechismo, o le tappe dei Sacramenti già celebrati (Matrimonio, figlio battezzato...), o le spiegazioni delle omelie domenicali.

Il tiolo "Io credo" dice la posizione, sempre al presente, di un uomo di fede che si sente amato e decide di amare Colui che l'ama: il Signore Gesù.

"Il percorso che conduce all'Amato, non conosce né tregua né riposo; è un amore impaziente, smisurato, esclusivo, ostinato che si dà senza risparmio... Un amore che ha bisogno di "dirsi", di dichiararsi" (Angela da Foligno).

Questo "bisogno di dichiararsi" è la ragione che ha messo in azione il nostro autore nell'elaborazione di tutta questa opera.

La struttura risulta essere la proposta di un viaggio inteso come cammino che permette di connettersi alle verità della fede cristiana, al Signore quale essenza profonda del vivere. Intendo sottolineare che ogni viaggio esige ricerca e speranza; solo così si può essere pellegrini, a qualunque età; proprio come furono pellegrini ricercatori e speranzosi i pastori e i Magi a Betlemme.

Di facile consultazione è il contenuto che ha come obiettivo quello di fornire approfondimenti delle singole verità del Credo Apostolico, di un affronto del tempo liturgico in relazione con la vita del credente, della divina legge offerta da Dio per il bene della nostra esistenza umana, della Preghiera e dei Sacramenti quali gesti coi quali il Signore continua a donare Santità alle circostanze più significative della vita umana: amore, dolore fisico e morale, la nascita di una nuova creatura.

"Guardare" è un'altra qualità di questa opera che stiamo presentando. La ricchezza iconografica che troviamo nel lavoro, può aiutare allo svelamento e al rivelamento delle verità che sono il desiderio essenziale che inabita nel cuore e nella mente di ciascuno. Questo contributo di immagini è un ulteriore modo col quale l'autore racconta ciò che lui ha visto e di cui vuole essere testimone.

La mèta proposta è dunque un approfondimento consapevole e cosciente del modo nuovo di essere uomini, come afferma Giovanni nel IV Vangelo.

Personalmente riconosco che questo testo permette di riconoscere la grandezza dell'uomo, fino a giungere all'esaltante vertice della Santità che il Signore ha donato e sempre dona all'uomo.

Proprio per questo considero don Sandro il testimone narratore di ciò che crede, di ciò che vede e, dunque di ciò che vive. Ecco appunto il perché del titolo "Io credo".


Vescovo Franco Agostinelli

 

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