Parrocchia della Consolata - Punta Ala (Gr)

Lettera aperta del vescovo di Grosseto Franco Agostinelli a tutti i turisti estate 2007

Carissimi fratelli e amici,

anche per questa stagione estiva del 2007 vi giunga il mio augurio di benvenuto e il mio più sincero saluto.  Buone vacanze a tutti.

So che la realtà quotidiana di ciascuno è complessa e a volte reca con sé preoccupazioni, talvolta problemi e forse anche qualche ferita, ma è pur sempre la nostra vita e merita quindi un tempo di riposo, un tempo di pace.     L’amicizia sincera tra noi, la passione per il creato che il Buon Dio ci ha donato e la fiduciosa preghiera al Signore son certo permetteranno di superare ogni difficoltà, i vuoti e le paure che ci accompagnano.
Gesù, il Signore della vita e del tempo ha detto un giorno: “venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi, e io vi ristorerò” 
Mt. 11, 28.

“Finalmente vado in vacanza” abbiamo affermato prima di partire dalle nostre città e nel lasciare le nostre occupazioni. Ma l’andare presuppone avere chiara una mèta,  significa affrontare un percorso sicuro per giungere al traguardo.   Ecco quindi il mio augurio: affidiamoci tutti a Colui che di mète e di traguardi se ne intende davvero  (con ciò non penso solamente ad un luogo geograficamente interessante e gustoso…)

Con questa lettera invito ciascuno a vivere la vacanza del 2007 qui in Maremma, da autentici protagonisti.  Riaccendiamo tutta la potenza umana -di cuore e di ragione- che la fatica del quotidiano ha forse affievolito ma che certamente non ha saputo spegnere in noi.

Ma chi?,  cosa?  potrà riaccendere tutta la nostra umana potenza?
Cosa potrà  ri-generarci, ri-crearci,?
Se ricreazione, rigenerazione significa “nuova generazione, nuova creazione”, tutto ciò potrà riaccadere in questa vacanza se la bellezza del creato, del mare, del cielo, dell’amicizia fraterna, del gioco, del riposo, del cibo e di ogni relazione vera… sapranno suscitare il desiderio.
Il desiderio infatti è l’espressione più vera della nostra umanità.  
E’ il desiderio come impeto umano che sa mettere in moto la vita come cammino, come percorso, come un andare verso…
Un andare verso le altre persone, verso la nostra stessa persona, verso ciò che è bello, buono, vero, verso il Signore.  
Solo il desiderio autentico non ci lascerà scadere in quello sterile immobilismo che ha ingessato tanti nostri giorni, o, peggio scadere nella regressione che s’appoggia alle paure o alle delusioni provate nel passato.
Sapere cosa desiderare, insieme alla consapevolezza che tutto può compiersi, è la rigenerante possibilità che abbiamo tutti in questa vacanza del 2007, qui nella nostra Maremma.

Per tutto questo son certo che la percezione della bellezza (quella bellezza che ci sovrasta, quella bellezza del mondo e dell’umano che sa rimandarci a qualcosa, a qualcuno che è oltre noi…) renderà ciascuno capace di ascoltare ogni suono della natura, ogni voce di uomo e ci farà capaci di condivisione reciproca nella più grande semplicità per continuare quell’affascinante e sempre nuovo cammino nel quale non si finisce mai di donare e di ricevere.

Il ritorno alla semplicità (quella dei nostri bimbi) ci permetterà di lasciarci ferire dalla bellezza.
Non dimentichiamo mai che ogni persona è una miniera di varia ricchezza; ha dentro di sé tutto; ognuno infatti è immagine e somiglianza di Dio. Non dimentichiamo quindi che senza l’altra persona (quella che ti sta accanto sulla spiaggia, al bar, a tavola, a casa…) con la quale entrare in relazione, tutta la ricchezza che siamo, va inesorabilmente  perduta.

Chi siamo realmente lo scopriamo solo nell’incontro con l’altro, con ogni fratello che è altro da noi…, lo scopriamo solo nell’incontro con Cristo Gesù che è veramente Altro da noi.  Ti invito pertanto a non perdere l’incontro col Signore!  Invito tutti alla preghiera quotidiana, all’esperienza salutare di un poco di silenzio e alla celebrazione della Liturgia.

Perdere Lui è perdere il valore di noi stessi e di tutti…; perdere Lui  equivale a perdere la pienezza della nostra esperienza umana che è esigenza di infinito.

Buona Vacanza!  Il Vescovo Franco

                       

“E’ bello in terra,  bello in seno,  bello nelle braccia dei genitori;
bello nei miracoli;  bello nei supplizi;
bello nell’invitare alla vita  e  bello nel non curarsi della morte;
bello nell’abbandonare la vita  e  bello nel riprenderla;
bello nella croce,  bello nel sepolcro,  bello nel cielo.

Ascoltate  il cantico  con  intelligenza
e  la debolezza  della carne  non distolga  i  vostri occhi
dallo splendore  della sua bellezza.”

(Agostino di Ippona, VC 24)

 

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